Questo l'ho fatto per un brunch domenicale tra amici.
Non è nulla di originale ma è buono e non contenendo formaggi o ricotta è anche più leggero di altre torte salate che faccio.
Per farlo occore almeno un chilo di insalata scarola, molto voluminosa da cruda, ma che si riduce notevolmente in cottura.
Di solito il cuore dei cespi me lo tengo da parte da mangiare in insalata xchè è croccate e squisito, il resto delle foglie le taglio a pezzi di 3 cm circa e, dopo averle ben lavate, le butto con un filo d'olio in una capiente padella (dai bordi alti, mi raccomando).
Aggiungo sale, una manciata abbondante di uvetta e una di pinoli e poi copro e lascio stufare almeno mezz'ora girando spesso l'insalata. Attenzione xchè all'inizio sembrerà fin troppa x stare nella casseruola ma già dopo qualche minuto perdendo liquido si ritira notevolmente in volume. Solitamente l'acqua contenuta nell'insalata stessa è sufficiente ma se le foglie sono un po' coriacee va prolungata la cottura aggiungendone un po'. Quasi a fine cottura incorporo anche qualche oliva taggiasca denocciolata e tagliata grossolanamente al coltello.
La scarola stufata in questa stagione la faccio spesso perchè mi piace molto anche così, da mangiare tiepida come contorno ad un cereale o ad una carne.
Per farne il ripieno di una torta salata è necessario però farla asciugare bene xchè se l'insalata resta un po' troppo acquosa inumidisce in cottura la pasta che l'avvolge rendendola molle.
Per confezionare lo strudel ho utilizzato della pasta sfoglia acquistata già pronta xchè farla in casa è quasi inproponibile... non è particolarmente difficile ma è un procedimento lungo...l'ho fatta una volta sola giusto x dire ok, l'ho fatta! ma da ora in poi si prende pronta.
La cottura è di circa 30 minuti a 200° ma dipende come sempre da forno a forno.