Qualche tempo fa è arrivato a casa un pezzo di pecorino stagionato di Pienza... ma veramente veramente stagionato, di quelli che ne mangi un pezzettino con un po' di miele amaro e un bicchiere di vino, xchè altrimenti è quasi immangiabile...
Essendo così forte non è che il consumo in famiglia sia stato un granchè da quando ce l'hanno regalato.
Ho pensato quindi di provare a grattugiarne una piccola quantità x dare un po' più di personalità ad una torta salata di porri e ricotta, e già che c'ero ho aggiunto anche un quarto di limone confit.
Devo dire che l'accostamento porri (dolci) pecorino (forte) e limone confit (agrumato e sapido) è azzeccato.
Ho utilizzato una pasta già pronta e acquistata, come sempre nel caso della sfoglia. Il ripieno l'ho preparato con della ricotta di pecora, 3 grossi porri stufati, pecorino grattugiato (in qs caso poco, ma la quantità dipende da quanto è forte e stagionato), un avanzo di frigo di robiola di capra e un quarto di limone confit tagliato a piccoli dadini.
Ho spennellato la sfoglia con dell'uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua e infornato il tutto a 200° x mezz'ora circa.