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lunedì 15 novembre 2010

Ceci al limone confit

Ecco, x rispondere alle amiche che mi dicono "belli 'sti limoni confit ma che ci faccio?"... posto una non ricetta,  che più che altro è una suggestione di profumi e sapori semplici.

Si sciacqua sotto l'acqua corrente un pezzo di limone confit equivalente a circa un ottavo di limone  e si pulisce della sua parte interna (si usa solo la buccia). 
Con pazienza si taglia a dadini piccoli piccoli e li si aggiunge a circa 400 gr di ceci lessati con un pizzico di prezemolo tritato al momento.
Certamente si accosterebbe bene anche del coriandolo fresco tritato ma il suo sapore pungente diventerebbe una nota dominante e non un profumo di sfondo come nel caso del prezemolo.
Dato che è una preparazione minimal,  è d'obbligo usare un extra vergine mooolto buono - io, in qs caso, un pugliese.
NB. non aggiungere sale quando si condiscono i ceci xchè la buccia di limone confit è già molto saporita.


mercoledì 10 novembre 2010

Limoni confit


Qs preparazione che è di origine nordafricana ha avuto molto successo in rete dove, in effetti, se ne trovano diverse versioni.
Io pubblico comunque la mia ricetta perchè siccome lo metto un po' ovunque, poi le amiche mi fanno domande del tipo... "ma che è 'sto limone confit?" :-)
Nel caso della mia preparazione, il fatto di aver scelto di mettere i limoni in salamoia e non solo sotto sale grosso deriva da una necessità... il fatto cioè di essermi trovata alla partenza delle vacanze estive con un intero sacchetto di limoni (bio) che mi seccava parecchio buttar via (limoni che, d'altra parte, era improponibile pensare di portare dietro, data la già  l'incredibile quantità di cose che ci sembrano indispensabili quando si parte x le vacanze con dei bambini ancora piccoli).
Ecco dunque, quale occasione migliore x fare i limoni confit, preparazione cui già pensavo da parecchio tempo. E xò, ecco il motivo della salamoia: qdo si mettono i limoni sotto sale bisogna avere cura nei primi giorni di girare il vaso sottosopra e di rabboccare il sale qual'ora pian piano si sciolga a contatto con l'interno del limone. Non avendo la possibilità di tener d'occhio il mio vaso, data l'imminente partenza, ho deciso che avrei rabboccato di acqua bollente e del succo di 3 limoni - guarda caso proprio quei 3 che non mi entravano nel vaso (qdo si dice fare di necessità virtù).
Quindi invece che propriamente sotto sale miei sono propriamente limoni in salamoia... ma chiamarli limoni confit fa + figo e quindi... ;-)


Il procedimento che ho seguito io è questo: si comincia, ovviamente, col lavare bene i limoni (che siano bio o comunque di provenienza certa è sottointeso, visto che li si lascia ben bene in infusione e se ne consuma soprattutto la buccia). Si procede poi tagliando entrambe le estremità del frutto che poi si incide a croce nel senso della lunghezza avendo cura di non andare fino in fondo al limone, che si potrà così aprire senza che i 4 spicchi si stacchino. Nel frutti così aperti si mette abbondante sale grosso e si sistemano nel vaso gli uni vicino agli altri aggiungendo man mano sale grosso fino a contornali e ricoprirli completamente. Volendo si aggiungono aromi a proprio piacimento. Io ho messo grani di pepe, 2 peperoncini verdi freschi e qualche pezzetto di cannella.
Per concludere ho riempito il vaso con il succo dei limoni rimasti e con dell'acqua bollente. Ho chiuso, girato sottosopra qualche volta e riposto al fresco senza pensarci + fino al rientro dalle vacanze.

lunedì 18 ottobre 2010

Torta salata di porri pecorino e limone confit


Qualche tempo fa è arrivato a casa un pezzo di pecorino stagionato di Pienza... ma veramente veramente stagionato, di quelli che ne mangi un pezzettino con un po' di miele amaro e un bicchiere di vino,  xchè altrimenti è quasi immangiabile...
Essendo così forte non è che il consumo in famiglia sia stato un granchè da quando ce l'hanno regalato.
Ho pensato quindi di provare a grattugiarne una piccola quantità x dare un po' più di personalità ad una torta salata di porri e ricotta, e già che c'ero ho aggiunto anche un quarto di limone confit. 
Devo dire che l'accostamento porri (dolci) pecorino (forte) e limone confit (agrumato e sapido) è  azzeccato.
Ho utilizzato una pasta già pronta e acquistata, come sempre nel caso della sfoglia. Il ripieno l'ho preparato con della ricotta di pecora, 3 grossi porri stufati, pecorino grattugiato (in qs caso poco, ma  la quantità dipende da quanto è forte e stagionato),  un avanzo di frigo di robiola di capra e un quarto di limone confit tagliato a piccoli dadini.
Ho spennellato la sfoglia con dell'uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua e infornato il tutto a 200° x mezz'ora circa.
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