giovedì 25 febbraio 2010

Crostata di ricotta e melagrana




Questa crostata è buonissima ma solo a patto che si riesca a trovare una ricotta buonissima! Il che a Milano non è cosa banale :-|
Il guscio cotto in bianco (cioè cotto vuoto) l'ho fatto con metà del quantitativo della pasta fatta per questi biscotti. Quest'impasto è ricco e croccante ma per una crostata di questo tipo deve essere steso sottile altrimenti rischia di essere troppo compatto.
Un simpatico trucchetto x la cottura in bianco colto dai programmi di Jamie Oliver è quello di stendere l'impasto nella teglia e passarla mezz'ora nel freezer prima di infornare a 180° x 20/30 min a seconda del forno... il passaggio in freezer risparmia di coprire l'impasto crudo con carta da forno e versarci dentro ceci o altri pesi x impedire che il fondo si gonfi e i bordi si ritirino... e funziona, funziona benissimo! e risparmia un'operazione che io da sempre detesto (quella di riempire la tortiera di ceci, appunto).

Una volta ben cotto e raffreddato il guscio lo si ricopre con mezzo barattolo di marmellata di lamponi... deve essere uno strato abbastanza sottile, di circa 3/4 millimetri.
Per la crema di ricotta (io ne ho usata 500 gr) si passa la ricotta affinché non restino grumi e si mischia con 2/3 cucchiai di zucchero. A scelta si può profumare con i semini di mezza bacca di vaniglia o con la buccia di mezzo limone finemente grattugiata ma se la ricotta è davvero buona (come quella di pecora o di bufala x es) io preferisco non aggiungere nulla.
Si riempie la torta fin quasi all'orlo e si mette in frigo mezz'ora x farla indurire un po'.
La prima volta che ho mangiato qs torta, in un ristorante, era completata con un giro abbordante di lamponi freschi, ma poiché io l'ho fatta d'inverno ho usato dei chicchi di melagrana e un po' di granella di pistacchi tritata al coltello (i pistacchi x dare un bel colore vanno sbucciati lasciandoli in acqua calda x qualche minuto).
IMPORTANTE: non è una torta che va mangiata subito, appena fatta. Il guscio di pasta si può cuocere anche 1/2 giorni prima e poi conservato in luogo asciutto xché non assorba umidità. il confezionamento con la crema di ricotta andrebbe fatto almeno la mattina x la sera e messo in frigorifero. Mezz'ora prima di mangiarla va però tirata fuori dal frigo x permettere all'impasto di frolla di scaldarsi e tornare croccante.

4 commenti:

  1. Mi piace! Non è la solita, banale crostata. Questa è originale e si presenta bene. Bravissima :-)

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  2. ma è una cosa fantastica complimenti

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  3. Molto bella e vede essere molto buona, complimenti per a foto

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